Er mortorio
Appresso ar mio num vojo visi affritti, e pe’ fa’ ride pure a ‘st’occasione farò un mortorio con consumazione… in modo che chi venga n’approfitti.
Pe’ incenso, vojo odore de soffritti, ‘gni cannela dev’esse un cannellone, li nastri – sfoje all’ovo e le corone fatte de fiori de cocuzza fritti.
Li cuscini timballi de lasagne, da offrì ar momento de la sepportura a tutti quelli che “sapranno” piagne.
E su la tomba mia, tutta la gente ce leggerà ‘sta sola dicitura: "Tolto da questo mondo troppo al dente”.
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Il funerale
Dietro al mio non voglio visi afflitti e per far ridere pure in quest'occasione farò un funerale con consumazione... in modo che chi venga ne approfitti.
Per incenso, voglio odore di soffritti, ogni candela dev’esse un cannellone, i nastri – sfoglie all’uovo e le corone fatte di fiori di zucca fritti.
I cuscini timballi di lasagne, da offrire al momento della sepoltura a tutti quelli che “sapranno” piangere.
E sulla tomba mia, tutta la gente ci leggerà questa sola dicitura: "Tolto da questo mondo troppo al dente”.
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