Un gruppo salafita chiamato "Associazione Popolare Islamica Egiziana" ha messo in guardia i musulmani dal mangiare i pomodori con la motivazione che il frutto è un "cibo cristiano". Il gruppo ha basato la sua erronea affermazione sul solo fatto che una forma simile a una croce si rivela quando si taglia un pomodoro a metà. L'associazione ha pubblicato l'avviso sulla sua pagina Facebook con una foto di un pomodoro tagliato a metà che rivela una forma di croce al suo interno. Un messaggio postato sulla pagina dice: "Mangiare pomodori è vietato perché sono cristiani". Il messaggio continua a dicendo: "vi prego di diffondere questa foto perché c'è una sorella dalla Palestina che ha visto il Profeta di Allah in una visione e lui piangeva, mettendo in guardia la sua nazione di mangiare pomodori". Il messaggio ha causato giustamente l'indignazione tra gli utenti di Facebook, tra di loro anche i Pastafariani. Gli utenti hanno spinto il gruppo a chiarire il loro avvertimento, così quest'ultimo ha affermato (mentendo) che non è stato detto di non mangiare pomodori, ma: "... di non tagliare il pomodoro in [modo tale che riveli] la forma della croce". Mentire non è un problema per i musulmani perché il loro libro sacro gli ordina di non mentire ad un musulmano, quindi posso farlo con i non musulmani (alla faccia dell'ugualianza).

(Articolo tratto dal Daily News)

 

Di seguito viene riportata la posizione in merito ai fatti sopra descritti della Chiesa Pastafariana Italiana.

Nessun gruppo cristiano ha rivendicato la cristianità dell'ortaggio in questione avallando l'esattezza della tesi del gruppo islamico, che è rimasto solo a sostenere la sua traballante tesi. Riteniamo che i musulmani stiano cercando in tutti i modi di attirare su di loro l'attenzione dei media. La nostra impressione è che queste persone sono afflitte dal fatto che il loro Testo Sacro, come anche quello dei cristiani, non sia più modificabile a differenza del Testo Sacro della Chiesa Pastafariana Italiana che è in continuo divenire.

Noi Pastafariani trattiamo le nostre tesi e facciamo i nostri studi in silenzio, quando però veniamo tirati in ballo a forza dai musulmani siamo costretti a rispondere per rivendicare i nostri dei, i nostri costumi, le nostre visioni, i nostri riti.

Pochi giorni orsono il nostro Profeta, il Reverendo Rocco Penitenziagite (Profilo Facebook) ha comunicato al gruppo di studio della Chiesa Pastafariana Italiana di aver avuto una visione mistica dopo aver bevuto la bevanda sacra. In questa visione il nostro dio, il PSV, lo avvertiva di prestare attenzione alla sugosità della nostra religione e dell'intenzione di altre religioni di affermare falsamente che parti della religione Pastafariana appartenessero a religioni diverse. Noi Pastafariani, in linea con la nostra fede che richiede la Tolleranza, non abbiamo scatenato un putiferio quando siamo venuti a conoscenza della Sacra Visione del nostro Profeta, a differenza dei musulmani che hanno subito innescato un fuoco diretto su Cristianesimo e Pastafarianesimo per la visione di una non meglio identifica loro sorella palestinese.

L'affermazione empia dei musulmani del gruppo denominato Associazione Popolare Islamica Egiziana deve essere respinta in modo deciso e con fermezza. Si tratta di parole piene di intolleranza contro i Pastafariani e contro i cristiani. Noi Pastafariani siamo molto tolleranti ma non tolleriamo l'intolleranza, per questo la Chiesa Pastafariana Italiana ha deciso di ingaggiare una Santa Guerra contro gli infedeli, guerra che combatteremo con due sole armi: le parole e le forchette, in ossequio al nostro Quinto Comandamento ed ai successivi.

La Chiesa Pastafariana Italiana afferma che:

qualunque Pastafariano può attaccare con le parole chi afferma che il nostro Sacro Pomodoro appartiene ad una religione che non sia quella Pastafariana.