Il precetto fondamentale del Pastafarianesimo è la TOLLERANZA. 

Questa tolleranza è incarnata dal fatto che il Prodigioso di noi se ne frega, perché è sempre impegnato a fare qualcos'altro (oppure è ubriaco) quindi FIGURATI che gliene frega a lui di quel che mangi.
In ogni caso essere vegana non significa che non mangi spaghetti (quindi non vedo il problema) e anche se non mangiassi spaghetti, per la teoria della Transustansiazione del Tortellino quando ingerisci un prodotto da impasto, diventa comunque "spaghetto", il che include persino il Seitan o il Cioccolato, ma anche se (non è il tuo caso) qualcuno si nutrisse di sola carne cruda, ricordo a tutti che noi rifiutiamo la teoria atomica e consideriamo l'universo costituito da microscopici spaghetti (per approfondimenti cerca "la teoria delle stringhe").
Per concludere, ribadisco, al Prodigioso non gliene frega nulla ne di te, né di quel che fai. 

Se puoi, cerca di seguire i "preferirei tu evitassi di" ma neanche quello è obbligatorio.

Ramen!